Smart Games, 2020 – Everywhere We Play

Nonostante non ci possa essere oggi un luogo fisico dove giocare insieme e competere, Special Olympics Italia ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, cimentandosi per la prima volta nell’organizzazione di un evento assolutamente nuovo, diverso. Si svolge dal 10 al 31 maggio, al sicuro, in casa propria dove gli atleti Special Olympics, in tutta Italia, possono cimentarsi in 18 sport differenti con appositi esercizi elaborati e adattati al contesto dallo staff tecnico nazionale di disciplina.

Semplicemente Cumiana Tennis

 

Come sono nati gli Smart Games 2020?

Quando la terribile emergenza sanitaria Covid-19 ha iniziato ad investire chiaramente l’Italia e a seguire il mondo intero, siamo stati costretti a correre ai ripari, o per meglio dire a fermarci, rinunciando ai Giochi Nazionali Estivi che si sarebbero dovuti svolgere nel mese di giugno proprio in Lombardia, a Varese.

Nonostante l’incertezza e il timore diffusi abbiamo continuato a mantenere salda la consapevolezza di poter fare molto, la nostra parte, per la quotidianità di ogni singolo atleta, ora chiuso in casa e con troppo tempo “vuoto” a disposizione.
La sensazione comune è stata come se, d’improvviso, fossimo stati catapultati indietro nel tempo di 50 anni. Rivivendo quel “tempo vuoto” proprio delle persone con disabilità intellettive e delle loro famiglie, Special Olympics ha sentito forte l’esigenza di attivarsi il possibile per ricolmarlo, oggi più che mai.

Così anche se lo sport si è fermato, le palestre sono chiuse e non possiamo godere di un luogo “fisico” di condivisione quale sarebbe stato quest’anno Varese, abbiamo elaborato e portato avanti un progetto ambizioso riadattando l’opportunità di fare sport Special Olympics per ogni livello di abilità, alle quattro mura di casa. Abbiamo sperimentato metodi alternativi per vincere la distanza tramite la tecnologia, in particolare tramite il progetto “Muoviamoci INsieme“, che ha visto coinvolto lo staff tecnico nazionale. Abbiamo implementato i canali social offrendo un programma giornaliero con opportunità quotidiane di allenarsi e, chiedendo di pubblicare i video di ognuno, abbiamo tenuto alta l’attenzione sull’importanza dello sport e del sentirsi attivi ed inclusi, anche e soprattutto in questo periodo di isolamento. Una condizione che molti degli atleti Special Olympics hanno conosciuto ancor prima di questa pandemia e, per tanto, sono proprio loro a poterci indicare la via per uscirne con il giusto atteggiamento.

Gli Special Olympics Italia Smart Games nascono proprio dal desiderio di premiare il loro impegno quotidiano, questa tenacia che tanto fa riflettere e insegna alla società intera. Non ultima, alla base, c’è anche la volontà di finalizzare il percorso sportivo a distanza iniziato più di un mese fa. Tali ragioni hanno spinto Special Olympics Italia a mettersi in gioco sperimentando un modo nuovo di fare sport insieme, di promuovere comunque l’inclusione con un evento “total smart” molto diverso, in antitesi rispetto a quelli che usualmente vengono associati, in tutto il mondo, al Movimento e sempre ricordati per l’unione che trasudano. Di fianco alla gioia di partecipare o di assistere ad una sana competizione sportiva, di solito sono infatti gli abbracci stretti, il calore umano, il contatto fisico a restare marcati nella memoria di tutti i partecipanti, atleti e non.

Gli Smart Games rappresentano dunque una sorta di esperimento sociale e sportivo, una sfida che, ne siamo certi, racchiude una grande potenzialità nella speranza e, al tempo stesso, nella ferma convinzione di poter tornare presto ad abbracciarci di nuovo, più forte di prima.

Anche noi di Semplicemente Cumiana abbiamo partecipato e trovare qui di seguito le belle, divertenti ed anche ingegnose prove che i nostri ragazzi hanno fatto: